Aziende innovative utilizzano lo streaming per creare empatia con il cliente.

“Le forze del mercato tendono a portare equilibrio, le capacità e le competenze sul fronte del digitale cresceranno, e anche i Paesi che hanno avuto inizi esitanti nel giro di cinque-dieci anni recupereranno terreno minimizzando il gap con realtà più avanzate. Merito del software, che non è mai stato tanto accessibile quanto lo è oggi”, ha spiegato Berkes parlando con CorCom a margine della conferenza di presentazione della ricerca che si è tenuta ieri a Londra. Il motore di questa trasformazione? “L’importanza crescente della Customer Experience, che sta portando la tecnologia, in particolar modo il software, al centro del modello di business di ogni azienda”.

Ormai le  organizzazioni intendono offrire ai propri clienti servizi e strumenti attivi 24 ore su 24, sette giorni su sette. “Purché l’infrastruttura sia adattabile, resiliente, flessibile” .

La diretta streaming è oggi uno dei più efficaci ed immediati strumenti di comunicazione.

Con il nuovo servizio Stream4U puoi trasmettere eventi in diretta streaming in modo semplice ed economico. Potrai passare attraverso firewall aziendali, fare trasmissioni pubbliche o private, predisporre server di backup, tenere per mano il cliente creando un legame emotivo .

www.stream4u.net!

 

Nuove piattaforme digitali per l’audiovisivo.

L’ambiziosa presentata ieri dalla Commissione Ue sui diritti d’autore, non è piaciuta ad artisti e professionisti dell’audiovisivo, preoccuparti per i finanziamenti futuri delle loro creazioni.

L’associazione delle tv private in Europa (ACT), di cui fanno parte la pay tv Canal+ (Vivendi) e RTL, sottolinea anche le conseguenze molto discutibili per il pubblico europeo e la diversità culturale.

Con le nuove disposizioni, l’esecutivo Ue conta di facilitare la distribuzione online dei contenuti, vale a dire che se un broadcaster dispone del diritto a trasmettere un programma nel Paese in cui è presente, potrà adesso renderlo accessibile via internet in tutta la Ue, in accordo con i titolari dei diritti.

Finora i contenuti non erano disponibili online in Paesi diversi da quello di origine del gruppo tv.

Soddisfatti i broadcaster pubblici ma non quelli privati

“La Commissione ha aperto il vaso di Pandora“, ha commentato la Federazione internazionale delle associazioni di produzione cinematografica (FIAPF), aggiungendo: “Senza un’esclusività territoriale completa, ci saranno meno investimenti privati, meno film prodotti in Europa domani e maggiori difficoltà a distribuire fuori dai confini nazionali”.

Nicola Frank, delegato agli affari europei della European Broadcasting Union (EBU) sostiene che “Le nuove misure – ha indicato – permetteranno al pubblico di guardare le trasmissioni media del servizio pubblico provenienti da diversi paesi su diversi supporti“.

In Italia, la FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) ha espresso apprezzamento per la proposta presentata dalla Commissione europea.

“Questa scelta – si legge nella nota – rappresenta un passaggio storico di fondamentale importanza per il settore editoriale, necessario per continuare a garantire il pluralismo dei media e la qualità dell’informazione, requisiti essenziali della libertà di opinione e della democrazia nel mondo digitale”.

Il riconoscimento degli editori di giornali come titolari di uno specifico diritto d’autore, come si legge esplicitamente nella proposta di modifica, si propone anche di creare una base legale di confronto con le piattaforme digitali, primi fra tutti gli aggregatori di notizie e i motori di ricerca.

www.wim.tv

WimLabs sviluppa le potenzialità di WimTV di Cedeo.

Wimlabs nasce nel 2011, con lo scopo di sviluppare le potenzialità di WimTV di Cedeo.

CEDEO è una società che sviluppa tecnologie, promuove standard e progetta/implementa soluzioni avanzate di digital media che accelerano le nuove forme di comunicazione pervasiva abilitate dai media. CEDEO migliora il business dei suoi clienti in tre aree: consulenza, soluzioni e servizi in ambito multimedia.

CEDEO ha una lunga storia di progetti di ricerca in svariate aree che continua fino ad oggi. Lo standard in cui è particolarmente coinvolto  sono:  MPEG – Moving Picture Experts Group

WimLabs fornisce servizi, applicazioni e soluzioni professionali per i video online, che accompagnano gli utenti al crescere delle loro esigenze. La piattaforma WimTV di WimLabs consente la creazione di Web TV tematiche, la pubblicazione e la gestione di palinsesti video multiscreen con supporto alla monetizzazione e la vendita di video professionali.

La piattaforma offre servizi per:

  •  Video on demand
  •  Live streaming
  •  Monetizzazione video
  •  Integrazione con i CMS (WordPress e Drupal)
  •  Streaming su tutti i deviceV
  •  Video marketplace
  •  Video crowdsourcing

Wim Bridge. Far scoprire una località turistica non è mai stato così facile ed interattivo!

Con WimBridge puoi creare dei video-percorsi guidati per consentire
all’utente di approfondire i luoghi di maggiore interesse, navigando
all’interno di un video principale, tutto direttamente dallo stesso player.
Dalla cultura alle attrazioni notturne, dalle specialità culinarie ai consigli su
dove alloggiare, ora puoi descrivere tutto questo senza preoccuparti
dell’eccessiva durata del video.
La caratteristica principale di WimBridge è infatti di poter “espandere”
l’esperienza del video principale con contenuti di approfondimento
come video, immagini, slide e mappe. Il risultato?
Il video diventa interattivo e navigabile, uno strumento coinvolgente
per conoscere e scoprire nel dettaglio gli aspetti più interessanti delle
località turistiche.
Visto che un video vale più di mille parole, ecco alcuni esempi di video
interattivi creati con WimBridge:

Il servizio, creato da WimLabs http://www.wimlabs.com è attualmente
offerto in prova a tutti gli enti turistici italiani ed è possibile registrarsi
gratuitamente all’indirizzo http://www.wimbridge.tv.
Siamo a disposizione per maggiori informazioni e per darvi tutto il supporto
necessario per realizzare i vostri progetti, anche tramite la chat
presente sul sito.
Grazie dell’attenzione, ti aspettiamo su WimBridge!

www.wimlabs.com

Creare il proprio palinsesto.

Guardare la televisione è stata fino a pochi anni fa la più comune delle nostre attività quotidiane, solo di recente minata dalla diffusione sempre più virale di altri media digitali più “portatili”. In realtà ciò che va in onda nel piccolo schermo è sempre frutto di un ragionamento, di una precisa politica, di una programmazione, di un’organizzazione e di diverse professionalità: in altre parole è il risultato di un palinsesto, ovvero di una “sequenza ordinata di programmi e altri materiali disposti entro una griglia temporale secondo differente logiche (editoriali, commerciali e professionali)“.

Perché creare il proprio palinsesto, avendo l’opportunità di far streaming sui social? Avere il proprio palinsesto legato al proprio sito diventa importante per gestire dei contenuti e creare un fund raising  utile ai giorni nostri.

Creare dei palinsesti dando una bella immagine che rende bene l’idea di ciò che è realmente la tua televisione, il tuo lavoro, il tuo prodotto, la tua azienda!

Netflix punta al 50% di contenuti originali nel suo catalogo!

Fatelo anche voi!

www.wimlabs.com

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Guarda verso il futuro! Puoi farlo con noi!

WimTV (https://www.wim.tv) è una piattaforma che permette: la creazione di Web TV tematiche la gestione e pubblicazione di video on demand la trasmissione di eventi in diretta streaming la creazione di palinsesti video in stile televisivo h24 la monetizzazione dei propri video in pay per view, sia live che on demand, grazie all’integrazione di PayPal WimTVPro (http://www.wimtvpro.tv) è un plugin per WordPress e modulo Drupal che permette di integrare tutte le funzionalità della piattaforma WimTV all’interno di un sito sviluppato con questi popolari CMS Con il servizio WimBridge (http://wimbridge.tv) è possibile creare video interattivi, permettendo di approfondire il messaggio di un video principale con contenuti multimediali quali immagini, video, mappe e slide alcuni esempi di video interattivi sono visibili qui: http://wimlabs.com/bridget

Le nostre soluzioni streaming possono essere utilizzate da una clientela molto eterogenea, (aziende, case editrici e enti di formazione, associazioni, tv e media locali, sport ecc.) alcuni dei nostri clienti sono visibili qui: http://wimlabs.com/clienti.html

Facebook Video: una minaccia per Youtube!

Le mosse utilizzate sono state essenzialmente due: dare maggiore visibilità ai video nativi, caricati direttamente sul sito, diminuendo allo stesso tempo la portata di quelli proveniente dalla piattaforma rivale; in secondo luogo, forse anche più importante, l’autoplay. Con l’attivazione di questo elemento, i video presenti nel newsfeed di qualsiasi utente vengono riprodotti automaticamente. Grazie ad un bacino grande oltre un miliardo e trecento milioni di utenti, qualunque minima modifica all’algoritmo che regola l’apparizione dei contenuti, Facebook in pochi mesi ha pubblicato numeri impressionanti, che giustamente hanno fatto drizzare le orecchie a qualsiasi autore di contenuti.

Ne sa qualcosa Cenk Uygur, uno dei primi ad accorgersi delle potenzialità offerte da Youtube, creando il proprio format di news online; con i suoi due milioni circa di iscritti al proprio canale, oggi The Young Turks, la società nata dalla sua intuizione, rappresenta una delle principali fonti di informazione per i giovani degli Stati Uniti. Di fronte all’opportunità di allargare sensibilmente il suo già grande pubblico, The Young Turks si è, ancora una volta, mossa in fretta, decidendo di pubblicare i propri contenuti in maniera nativa su Facebook.

È quindi arrivato per Youtube il fatidico momento di dire addio alla propria leadership incontrastata? Visto il proprio avversario, probabilmente si, ma è il caso di fare alcune, doverose, precisazioni. Come sostiene lo stesso Cenk Uygur, il processo attraverso il quale un utente arriva al contenuto è completamente diverso; infatti, mentre su Facebook la condivisione risulta essere il principale fattore per far viaggiare i video, sulla piattaforma di proprietà Google gli utenti arrivano ai contenuti in primo luogo perchè li cercano e li scelgono. Questa condizione modifica necessariamente il modo in cui i video vengono distribuiti e, probabilmente, finirà anche per influire sulla creazione degli stessi.

Le differenze fra le due piattaforme non si limitano a questo elemento, ma avremo sicuramente modo di tornare più volte su questa che si configura come una cruenta battaglia a suon di play.