Metti al centro il tuo brand con Wim TV

“Il contenuto viene prima del design. Il design, senza contenuti, non è design, è decorazione”.
Jeffrey Zeldman

Il brand è un nome, un termine, un simbolo, un design o una combinazione di questi elementi che identifica i beni o i servizi di un venditore differenziandoli da quelli dei concorrenti.
Oggi più che mai, gli individui sono consapevoli del significato intrinseco che ogni marchio incorpora e un particolare brand al posto di un altro è spesso ciò che definisce “chi siamo” attraverso l’espressione di un insieme di valori e attributi codificati nel tempo.

Il valore simbolico della marca, assume per il consumatore la funzione di guida ed orientamento nel processo di acquisto; le marche sono importanti “risorse culturali” alla quali le persone fanno riferimento. Poiché la marca occupa un ruolo centrale nella mente delle persone, per un’impresa è fondamentale gestire strategicamente il brand, divenuto uno degli asset competitivi più importanti.

Come? Differenziando i prodotti, dotandoli del potere di un brand (processo di branding) e informando e comunicando ai consumatori le qualità che la marca racchiude in sé, motivando le ragioni per cui il prodotto richiede un prezzo d’acquisto più alto.

Dunque è arrivato il momento rispondere alla domanda e se necessario, dare un’identità ai video che pubblichi inserendo il logo della tua realtà?
Con la popolarità sempre più crescente dei siti di video sharing come Youtube, sempre più utenti realizzano video (commerciali e non) da pubblicare online. Al fine di proteggere il proprio lavoro e i propri contenuti, diventa molto importante inserire un Logo (che può essere testuale o un’immagine) sul video. In questo modo tutti coloro che visualizzeranno il filmato, vedranno in sovraimpressione il tuo logo e sapranno subito a chi appartiene.

Wim Tv ci ha pensato, infatti con pochi e semplici click inserendo un’immagine, potrai avere sia sul tuo palinsesto che sui tuoi video il logo della tua realtà. Per condividere l’evento live sarà necessario copiare ed incollare il codice I frame dell’evento in una pagina html personale. In questo modo comparirà al tuo pubblico esclusivamente il tuo brand.
Metti al centro il tuo Brand.
Autore: Lidia Masala

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ADAPT : “È la nuova frontiera dell’editoria”

ADAPT è l’applicazione web che permette di valorizzare il tuo patrimonio digitale: gestione utenti, caricamento, catalogazione, pubblicazione e vendita di contenuti.

Con ADAPT è possibile gestire il proprio servizio di video streaming direttamente dai propri server.

Crea e gestisci utenti specifici per il personale interno ed esterno del sistema. Estendi i metadati e le categorie dei contenuti per efficiente catalogazione e ricerca.

L’ingestion non è mai stata così semplice. Carica i file di cui hai bisogno con FTP in una directory ed ADAPT tratta automaticamente i diversi tipi di asset: audiovideo, audio, immagini, sottotitoli, pdf, ecc.

Pubblica contenuti on demand, in diretta live e con palinsesti dinamici che integrano contenuti live e on demand per visione gratuita o pay per view, utilizzando licenze professionali per ogni contenuto pubblicato.

Crea e gestisci gli utenti, interni ed esterni all’organizzazione, che rendono disponibili i contenuti nelle pagine pubbliche del sito.

Realizza un sito con dei contenuti video,  sviluppando il tuo patrimonio digitale incentrato sulla tua realtà. Un nostro cliente lo ha fatto: www.loescher.it

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“Passaggi: comunicazione e tecnologie oltre le frontiere”

Il 6-7 Ottobre 2016 eravamo presenti come protagonisti alla conferenza “Passaggi: comunicazione e tecnologie oltre le frontiere”, la conference 2016 di HD Forum Italia (HDFI). 

Il reportage di sintesi dell’evento avvenuto presso il Media Center San Pio X in Vaticano ed ha celebrato i 10 anni di fondazione dell’Associazione HD Forum Italia. Si è svolto in collaborazione con il Centro Televisivo Vaticano e con il contributo della Society of Motion Picture and Television Engineers (SMPTE).
In primo piano vi erano le soluzioni tecnologiche a supporto delle emozioni degli utenti, attraverso strumenti e applicazioni collocati lungo tutta la catena dell’audiovisivo, impiegando tutte le piattaforme di diffusione disponibili: digitale terrestre, satellite e web.
Nel reportage video troverete le voci di: Mons. Dario Edoardo Viganò (Prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede), Lucio Adrian Ruiz (Capo Ufficio del Servizio Internet Vaticano), Luigi Rocchi (Direttore Direzione Qualità e Pianificazione Rai), Barbara Lange (Direttore Esecutivo SMPTE United States), Benito Manlio Mari (Presidente HD Forum Italia), Marco Pellegrinato (Vicepresidente HD Forum Italia), Luca Balestrieri (Consigliere delegato Tivù), Lars Borg (Adobe, SMPTE), Leonardo Chiariglione (Fondatore Gruppo MPEG), Renato Farina (Amministratore Delegato Eutelsat Italia), Klauss Illgner-Fehns (Chairman Associazione HbbTV), Eugenio Pettazzi (CTO Mediaset Premium) e Stefano Rebechi (CEO DBW Communication).

SPECIALE VIDEO

Il reportage Il racconto per immagini con le voci di tutti i protagonisti.

L’intervista con Leonardo Chiariglione, Presidente e Fondatore del Gruppo MPEG e amministratore delegato di CEDEO.

CEDEO, è una società che sviluppa tecnologie, promuove standard e progetta/implementa soluzioni avanzate di digital media che accelerano le nuove forme di comunicazione pervasiva abilitate dai media. Wimlabs – Wim TV , nata nel 2011 da CEDEO applica i progetti in soluzioni concrete per i media digitali .

Per saperne di più:

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Una vera Web TV per il tuo Comune.

Il compito di ogni Amministrazione Comunale è di comunicare in modo trasparente ai cittadini e valorizzare in modo efficace il Comune per attrarre turisti e investitori. Oggi il video è lo strumento principe per raggiungere una popolazione dinamica che cerca informazione audiovisiva con ogni dispositivo a sua disposizione: PC, TV, cellulari, tablet.

Ma la realtà è che troppo pochi comuni lo usano, e meno ancora ne sfruttano tutto il potenziale. Mentre sono all’orizzonte nuove tecnologie – ad esempio la realtà virtuale – che porteranno, nel giro di pochissimi anni, a forme sempre più spinte di esperienze comunicative condivise.
CEDEO si candida a diventare il partner tecnologico delle amministrazioni comunali che vogliono comunicare in modo sempre più efficace con i propri cittadini e con i clienti del territorio. Questi sono alcuni degli interventi proposti:

  • ripensare il sito del comune o arricchire quello attuale in ottica multimediale
  • progettare e realizzare sistemi audiovisivi integrati hardware e software
  • fornire servizi di streaming anche per eventi di grandi dimensioni
  • assistere il Comune nelle sue necessità di comunicazione, restando al passo con l’evoluzione
    tecnologica

CEDEO è in grado di fornire tutta la tecnologia che permette al Comune di mettere in campo le più disparate ed innovative forme di comunicazione video e di condividere la tecnologia con le diverse realtà del territorio – scuole, associazioni culturali, associazioni di volontariato ecc.
Tutte le realtà, specie quelle che coinvolgono fasce più giovani, vogliono comunicare in modo efficace chi sono, cosa hanno fatto, cosa si propongono di fare per il futuro, stabilire contatti con realtà simili. Il video è il miglior strumento che l’Amministrazione Comunale può offrire ai suoi concittadini anche per rispondere a questi bisogni. Le nostre soluzioni, che possono includere strumentazione (videocamere, mixer, PC, ecc…), sono alla portata di comuni di tutte le dimensioni.

Infatti la necessità dei comuni di avere dei supporti tecnologici e che valorizzino il territorio, hanno dato a CEDEO l’opportunità di esser presenti sul giornale con un articolo , che è edito da ANCI. Per chi volesse approfondire e leggerlo lo troverete:

http://www.gdc.digital/3scomunicazione/books/161011giornalecomuni/index.html?abilitastazione=#/95/

 

www.cedeo.net | info@cedeo.net | +39 338 1059702

Il mercato digitale italiano cresce! L’industria 4.0 e WimTVPro 4.0.

“L’Italia che innova supera le incertezze economiche. Ora avanti tutta su Industria 4.0 e competenze”

 

Il rallentamento del quadro macroeconomico non intacca le potenzialità di ripresa della digitalizzazione del Paese. Lo evidenziano le rilevazioni Assinform, condotte in collaborazione con NetConsulting Cube, sull’andamento del mercato Ict in Italia nel primo semestre 2016.

Il mercato digitale italiano (informatica, telecomunicazioni e contenuti) è cresciuto dell’1,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a 31.953 milioni di euro, lasciando intravedere una crescita per l’intero 2016 dell’1,3% a 65.759 milioni a fronte di una crescita 2015 dell’1% e di cali continui negli anni precedenti. E se si scorpora dal mercato la pur importante componente dei servizi di rete di telecomunicazione, il confronto diventa ancora più incoraggiante con una crescita del 3,2% nel primo semestre del 2016, contro il 2,5% del primo semestre dell’anno scorso.

“Il cambiamento è già in atto, ma ancora e solo nei settori più dinamici. Va assecondato ed esteso e le priorità sono note. Attengono alla diffusione delle infrastrutture digitali in banda larga, all’attuazione della Strategia Digitale, ai nuovi programmi Industria 4.0, alla creazione di competenze digitali, da intendersi anche come capacità di interpretare i vantaggi del digitale – evidenzia ancora il presidente – È importante mettere una marcia in più nella’attuazione dell’Agenda Digitale a partire da Spid e Italia Login e da quanto concorre al rafforzamento del percorso di digitalizzazione della PA. Così com’è altrettanto importante – ha continuato Santoni –dar seguito al disegno annunciato con il programma Industria 4.0, che se messo in pratica dà una marcia in più su molti fronti: il coinvolgimento dell’indotto dei servizi; il cambiamento dell’approccio all’incentivazione, attraverso misure di stimolo ed agevolazione che lasciano margini all’imprenditorialità; la costruzione di un ecosistema digitale in cui hanno ruolo i poli d’eccellenza tecnologica; il coinvolgimento degli stakeholder; la messa in campo di risorse non inferiori a quelle dei paesi con cui concorriamo. Ma quel programma bisogna realizzarlo al più presto. Perché ne abbiamo bisogno e anche per evitare che l’attesa si trasformi in un rinvio delle intenzioni di investimento.”

Con il programma 4.0 proponiamo : WimTVPro per WordPress, un plugin Directory , che include la funzionalità di Palinsesti con inserzioni pubblicitarie.

Con WimTVPro puoi:

Pubblicare in streaming gratuito o pay per view video on demand, playlist, eventi live e video registrati di eventi live già trasmessi

Impostare criteri di privacy per rendere i video visibili a chiunque o solo a determinati utenti

Impostare un tuo player personalizzato per ambiente browser

Fare embed dei tuoi video on demand o live su qualsiasi sito

Controllare e monitorare le statistiche di accesso ai tuoi contenuti

Pubblicare i tuoi eventi live su WimLive, la pagina della programmazione di tutti gli eventi live di WimTV

Creare un canale video su WimTV entrando così a far parte della community

Dare ai tuoi utenti la possibilità di vedere i tuoi video sull’app WimView.

http://www.wimlabs.com/wimtvpro.html

Musica e tecnologia. Dalla creazione degli mp3 a Symphonologie.

Accenture Strategy ha presentato Symphonologie, un’esperienza sinfonica unica e all’avanguardia in grado di esprimere l’incontro tra musica, tecnologia e business. Symphonologie – eseguita da un’orchestra di 50 elementi nel magnifico scenario del Louvre di Parigi – è stata creata utilizzando l’intelligenza artificiale e i dati raccolti sulla sensibilità umana legata a temi di business.
L’esecuzione è stata accompagnata da un’installazione di visualizzazione digitale ispirata alle stelle e all’universo, che ha trasposto le melodie e i dati che le hanno originate in immagini in movimento.

Questa performance è stata realizzata grazie ad algoritmi dedicati che hanno analizzato i mood che caratterizzano il mondo del business al giorno d’oggi – quali CyberSecurity e Internet of Things – e li hanno tradotti in melodie. Il risultato è stato il punto di partenza per creare una sinfonia in tre momenti – scritta da un compositore musicale – e un’opera di arte digitale che, in tempo reale, dà una rappresentazione visiva dell’incontro tra musica, tecnologia e business.

La parola tecnologia deriva dal greco “techne” arte intesa come il saper fare, e “logia”, discorso, trattato. È l’etimo stesso del termine tecnologia a portare con sé e a definire lo stretto intreccio del suo rapporto con l’arte.

La musica  è l’arte dell’organizzazione dei suoni e rumori nel corso del tempo e nello spazio e grazie alla tecnologia si è evoluta mescolandosi con la tecnologia. Infatti, se oggi è così semplice scambiarsi file musicali sul web e non solo è, grazie all’invenzione dell’Ingegnere Leonardo Chiariglione, il papà degli mp3 . È stato lui a volere con forza la nascita del consorzio MPEG che, nel giro di pochi anni, è stato in grado di creare i formati file e i codec di compressione più famosi  e utilizzati nel mondo della multimedialità. Quello che è stato fatto, insieme ad un gruppo di lavoro, di cui era la guida, ha cambiato la musica!

Oggi l’Ingegnere Leonardo Chairiglione si dedica alla creazione di diverse società e iniziative. Tra queste spiccano il Digital Media project e il Digital Media in Italia. Mentre il primo ha l’obiettivo di identificare i fattori che influenzano negativamente lo sviluppo del mercato multimediale, la seconda vuole promuovere le eccellenze italiane nel settore dei media. Tra queste vi è CEDEO, di cui è amministratore delegato, una società che sviluppa tecnologie, promuove standard e progetta/implementa soluzioni avanzate di digital media che accelerano le nuove forme di comunicazione pervasiva abilitate dai media. CEDEO offre tecnologie multimediali avanzate che migliorano il business dei suoi client, in tre aree: consulenza, soluzioni e servizi in ambito multimedia.

Wimlabs – Wim TV , nata nel 2011 da CEDEO, è una società che sviluppa tecnologie nel digital media. Wimlabs le applica in soluzioni concrete per i media digitali.

Ormai si parla molto di tecnologia e si utilizza anche in modo quotidiano, però la qualità e l’innovazione la sviluppano in pochi.

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http://wimlabs.com/stream4u/

 

Il futuro del video on line: alleanze tra i broadcaster tv e i produttori di contenuti.

I servizi video su smartphone e sui pc nei prossimi anni costituiranno la maggior opportunità di business per gli operatori di Telecomunicazioni e di conseguenza saranno un volano per lo sviluppo delle reti.

“L’offerta di servizi video e non più soltanto voice sarà sempre più strategica per le imprese di telecomunicazione e diventerà un driver di sviluppo per la penetrazione della banda ultralarga. In Cina, ad esempio, già diverse compagnie telefoniche stanno cavalcando con successo questo andamento di mercato. Oggi nella terra del dragone ci sono 10 milioni di consumatori video e China Telecom ha cominciato da due anni a produrre contenuti in proprio”, ha detto Xu.

per questo motivo con WimTrade puoi mettere in vendita i tuoi video scegliendo la licenza per la distribuzione, il prezzo e le condizioni di utilizzo, o acquistare nuovi video per arricchire i tuoi palinsesti.

Con WimTrade puoi anche creare un contest ed effettuare una Call per video di determinate categorie. Gli utenti di WimLance, tramite l’App installata sul proprio smartphone/tablet Android o iPhone possono partecipare alla Call proponendo un video, e solo tu puoi visualizzare i video dei partecipanti e selezionare quelli di tuo interesse.

Ecco dove puoi approfondire

http://wimlabs.com/wimtrade.html

http://wimlabs.com/wimlance.html

 

Il cinema nel web, documentato giorno per giorno : ‘Io Faccio Film’ .

Partita dalla Mostra del Cinema di Venezia, la campagna ‘Io Faccio Film. Chi ama il cinema non lo tradisce’ incontra il pubblico al Maxxi di Roma per parlare di chi il cinema lo fa, delle maestranze, degli artigiani creativi che lo fanno vivere e del valore di un’industria dell’audiovisivo che vale 14 miliardi di euro.

Mostrare al grande pubblico il lavoro di squadra quotidiano necessario alla realizzazione di contenuti audiovisivi, valorizzando i professionisti e le maestranze che con passione e amore svolgono la propria professione, è l’obiettivo della campagna nazionale “Io Faccio Film”.

Un’iniziativa lanciata in occasione della 73a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e promossa da ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali), FAPAV (Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali),MPA (Motion Picture Association EMEA) e UNIVIDEO (Editoria Audiovisiva Media Digitali e Online).

Stamattina la campagna è approdata al “Roma Web Fest. Il cinema ai tempi del web”, con un evento al MAXXI- Museo Nazionale Arti del XXI secolo tutto dedicato alle maestranze del cinema, agli artigiani creativi, a coloro che rendono possibile, con impegno e competenze, la magia del grande schermo.

In apertura il moderatore Raffaele Barberio, direttore di Key4biz, ha chiamato sul palcoJanet De Nardis, fondatrice e direttrice artistica del Roma Web Fest. “La creatività va promossa e protetta”, ha detto Barberio. “Io Faccio Film” è progetto dedicato proprio ai professionisti del cinema. Ai portatori di esperienza, a tutta un’industria dell’audiovisivo che nel tempo ha espresso eccellenze da tutelare, competenze che vanno riconosciute e che questa manifestazione ha il compito di trasmettere facendo da ponte tra il web e il cinema”.

È fondamentale trasmettere il sapere e il valore dei mestieri nel cinema e noi lo abbiamo fatto con le organizzazioni del settore. Sono tante le nuove web serie, espressione della creatività dal basso, su cui sempre di più l’industria scommette” ha spiegato la De Nardis. “Le organizzazioni di settore hanno espresso la volontà di puntare sui giovani talenti e sulle piccole produzioni per innovare il panorama e conquistare il mercato”.

Per far ciò bisogna aver degli strumenti professionali,  una piattaforma rivolta a tutti, un sistema per gestire sul cloud i propri video (WimBox) e trasmetterli sul web, sia on demand (WimVod) che in live streaming (WimLive) e su dispositivi Mobile tramite l’app WimView. WimTV fornisce inoltre il supporto alla compravendita di contenuti (WimTrade), favorendo l’incontro tra l’offerta dei produttori e la domanda dei distributori di video in un contesto business-to-business, anche tramite un’app (WimLance) per il video crowdsourcing via Mobile.

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Cosa succede in Città? Lo streaming testuale

Fare streaming , è un modo per dar visibilità a ciò che si realizza e si sviluppa sia attrarverso la tecnologia che  con il testo. Ecco che vogliamo offrirvi alcune suggestioni reali collegate al territorio. Cosa succede in città?

WimLabs nasce da Cedeo, un’azienda che ha lavorato creando progetti di ricerca internazionali, però ha sede a Torino, quindi vorremmo presentare attraverso i nostri canali di comunicazione un legame con gli eventi, i festival e le realtà del territorio.

Oggi, presentiamo un evento riconosciuto a Torino: Torino Spiritualità.

Torino Spiritualità è un evento importante ,  privilegia la riflessione in alcuni punti della città.

Cinque giorni di incontri, dialoghi, lezioni e letture per crescere insieme, attraverso il confronto tra coscienze, l’incrocio di fedi, culture e religioni provenienti da ogni parte del mondo.

Coordinato dalla Fondazione Circolo dei lettori, Torino Spiritualità è divenuto negli anni un imperdibile appuntamento per oltre 45.000 persone, provenienti da ogni parte d’Italia. Dai teatri ai luoghi di culto, dalle biblioteche ai musei fino alle colline torinesi, Torino Spiritualità trasforma la città e il territorio in uno spazio aperto e diffuso di riflessione.

I Luoghi:

1 _ il Circolo dei lettori | Via Bogino, 9
2 _ Chiesa di San Filippo Neri | Via Maria Vittoria, 5
3 _ Teatro Carignano | P.zza Carignano, 6
4 _ Teatro Gobetti | Via Rossini, 8
5 _ Aula Magna della Cavallerizza Reale | Via Verdi, 9
6 _ Chiesa di San Giuseppe | Via Santa Teresa, 22
7 _ Mao museo d’Arte Orientale | Via San Domenico, 11
8 _ Camera – Centro italiano per la fotografia | Via delle Rosine, 18
9 _ Gam Galleria civica d’Arte Moderna e contemporanea | Via Magenta, 31
10 _ Museo Egizio | Via Accademia delle Scienze, 6
11 _ Cinema Massimo, sala 3 | Via Verdi, 18
12 _ Polo del ‘900 | Via del Carmine, 14
13 _ Palazzo Nuovo, Auditorium Scienze della Formazione | Via Sant’Ottavio, 15
14 _ Circolo Canottieri Esperia | C.so Moncalieri, 2
15 _ Housing Giulia | Via Cigna, 14/L
16 _ Eremo del silenzio c/o Museo Carcere Le Nuove | Via Borsellino, 3
17 _ Tempio Valdese e Casa Valdese | C.so Vittorio Emanuele II, 23
18 _ Tempio Valdese co7 | C.so Principe Oddone, 7
19 _ Centro sociale della Comunità Ebraica | P.zza Primo Levi, 12
20 _ Associazione Hokuzenko | Via San Donato, 79/C
21 _ Centro Milarepa | Via Fratelli de Maistre, 43/C
22 _ Centro culturale Istituto Buddista soka gakkai | C.so Bramante, 58 int. 9
23 _ Centro Studi Sereno Regis | Via Garibaldi, 13
24 _ Moschea Taiba | Via Chivasso, 10/F
25 _ Studio Yoga Shanti – Vana | Via Carlo Alberto, 41
26 _ Libreria Bardotto | Via Mazzini, 23
27 _ Giardino Forbito Gazebo Giardini Sambuy | P.zza Carlo Felice
28 _ Housing sociale, Residence, Hotel sharing Torino | Via Ribordone, 12
29 _ BiBlioteca Ginzburg / polo lomBroso 16 | Via Lombroso, 16
30 _ Chiesa Battista | Via Passalacqua, 12

Il programma è visibile in http://www.torinospiritualita.org

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I servizi di Wimlabs per le scuole.

Il digitale e la multimedialità ormai entrano sempre di più nel nostro quotidiano, infatti è possibile constatarlo dalle proposte sviluppate dal Miur. Si tratta di un’altra occasione per avvicinarci al modello di scuola aperta e far crescere comunità educative creative, capaci di costruire il domani incontrando nuove tecnologie.

Le scuole dovranno lavorare sulle seguenti aree tematiche:

  • diritti in Internet;
  • educazione ai media (e ai social);
  • educazione all’informazione;
  • STEM (sviluppo delle competenze digitali, ad esempio, per la robotica educativa, making e stampa 3D, Internet delle cose);
  • big e open data;
  • coding;
  • arte e cultura digitale;
  • educazione alla lettura e alla scrittura in ambienti digitali;
  • economia digitale;
  • imprenditorialità digitale.

Per partecipare, le scuole dovranno costituirsi in rete e formare partenariati innovativi con il mondo esterno. I contenuti e i materiali dei curricoli proposti dovranno essere rilasciati in formato aperto (Open Educational Resources) in modo da renderne possibile il pieno utilizzo e il potenziale riuso, senza costi aggiuntivi di fruizione e riutilizzazione. L’obiettivo è anche costituire una base di materiali per la didattica prodotti dalle scuole e riutilizzati da tutto il sistema scolastico.

Il contributo massimo attribuibile dal Ministero per la realizzazione di ciascun curricolo digitale è pari ad euro 170.000. C’è tempo fino alle ore 13.00 del giorno 10 novembre 2016 per partecipare.

E noi di Wimlabs ci proponiamo come partner.

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