Nuove architetture – Stream4U

Le necessità di trasmettere in diretta streaming aumentano di giorno in giorno da piccoli eventi con qualche decina di persone ai medi eventi con qualche centinaio di persone, ai grandi eventi con migliaia di persone.

I requisiti sono i più svariati e vanno da diversi livelli di qualità di ripresa e trasmissione, alla possibilità di passare attraverso firewall aziendali, alla necessità di ridondare il sistema in caso il servizio non debba mai “andare giù”, alla richiesta di trasmettere più canali audio (più lingue) senza duplicare il flusso video e così via.

Finora la diretta streaming è stata considerata come una tecnologia molto complessa e costosa. Da oggi non più.

WimLabs offre il servizio Stream4U (stream4u.net) che supporta tutte le maggiori richieste che provengono dagli utenti e ritagliabile secondo le loro necessità.

L’architettura logica è data dalla Figura 1 in cui si individuano

  • 1 Source (sorgente audio-video)
  • 1 nodo Origin primario eventualmente backuppato
  • Un numero arbitrario di nodi Edge
  • 1 nodo Load Balancer che contiene una logica per richiedere uno stream all’opportuno Edge server
  • 1 nodo che supporta l’app Stream4U
  • Un numero arbitario di Sink, ricevitori (browser, device ecc.) che presentano il video generato da Source. All’aumentare del numero dei Sink aumentano gli Edge

Autore: Leonardo Chiariglione

http://leonardo.chiariglione.org/

 

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