Monetizzazione video: il futuro del pay-per-view

Il pay-per-view è una modalità di fruizione dei contenuti che consente di visualizzare un singolo programma audiovisivo senza necessariamente acquistare un intero pacchetto e sottoscrivere un abbonamento.

Si può scrivere anche pay per view (senza trattino), in sigla PPV, e può essere utilizzato sia per programmi in live streaming, offrendo l’acquisto della visualizzazione in diretta, che per video trasmessi in modalità on demand, richiedendo un pagamento per la visualizzazione dei singoli contenuti.

Per i video online, il pay-per-view ha una doppia funzione: da un lato può aiutare gli editori a monetizzare i propri video, dall’altro è un vantaggio per lo spettatore che vuole accedere ad un limitato numero di contenuti, pagando solo quello che vuole vedere.

Oggi, 89 milioni di persone negli Stati Uniti guarderanno 1,2 miliardi di video online. Entro il 2016, le visualizzazioni giornaliere si prevede che aumenteranno fino a 1,5 miliardi.

Netflix, la grande piattaforma a pagamento di streaming televisivo on demand in America, nei giorni infrasettimanali registra da sola un terzo di traffico internet proveniente dalle case degli americani, sempre più propensi ad utilizzare pc e tablet al posto dell’apparecchio tv per guardare contenuti video.

Anche le piccole-medie aziende sono alla ricerca di un modo per monetizzare questo afflusso di attività.

Quali sono le opportunità per monetizzare video online?

Con le nuove piattaforme entrate nel mercato del video online negli ultimi anni, è diventato più facile per i professionisti creare siti con contenuti a pagamento. Si tratta di un modello a prezzi accessibili per i consumatori e le imprese; la maggior parte delle piattaforme raccolgono tra il 10 e il 30 per cento come tassa di ogni transazione.

In Italia, la piattaforma WimTV offre una soluzione per tutti i professionisti dei media digitali che vogliono valorizzare e monetizzare i propri contenuti, senza dover cercare partnership con terzi (in stile YouTube) e senza cedere i diritti dei propri video a terze parti.

WimTV offre un pay-per-view completamente self-service, con un sistema di monetizzazione attivabile gratuitamente appena un utente crea un nuovo account.

A differenza di Vimeo on demand, servizio lanciato nel marzo 2013 da Vimeo che permette agli utenti Premium di offrire in pay-per-view i propri video, WimTV offre a tutti gli utenti la possibilità di monetizzare in pay-per-view, sia video on demand che live.

Per saperne di più, visita il sito o registrati gratuitamente su WimTV!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *